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Politica e Istituzioni - 19/07/2011 12:08

Diritti: Monaci, Consiglio contrario a ogni discriminazione

Il presidente accoglie l’invito rivolto all’assemblea da alcune Associazioni, ribadendo i valori che caratterizzano l’organo legislativo della Toscana

Firenze – “La Presidenza ribadisce la propria ferma condanna di ogni iniziativa che tenda a discriminare le persone in base alla razza, al genere, al censo, al credo religioso, all’orientamento sessuale”. Alberto Monaci, presidente del Consiglio regionale, ha accolto l’invito che alcune Associazioni hanno rivolto proprio all’organo legislativo della Toscana, sulla scia della ripresa del dibattito contro le discriminazioni per orientamento sessuale in sede nazionale.
 

Rispondendo alle sollecitazioni contro l’omofobia, il presidente ha ricordato come nello Statuto della Toscana “il no ad ogni discriminazione” costituisca “uno dei capisaldi del nostro essere comunità di persone e per l’agire dell’Istituzione Regione”.
“La Regione Toscana si è data specifiche norme fin dal 2004 – ha ricordato Monaci – e ha attivato specifiche iniziative per sradicare ogni forma di diverso trattamento, e intervenendo anche sul personale regionale per favorire comportamenti e linguaggi non discriminanti”.
Il presidente ha quindi auspicato che “ogni forma di discriminazione sia superata, attraverso un processo culturale che norme apposite possono certamente favorire, nella salvaguardia dei diritti e delle libertà costituzionalmente riconosciute”.