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Agricoltura, Caccia e Pesca - 09/02/2010 13:08

Api, ‘educational’ ad Alberese con le scuole di Grosseto per il rilancio dopo la moria

Venerdì 12 febbraio –ore 10,30- presso la ‘Villa Fattoria Granducale’ la II Commissione organizza la dimostrazione, con un ‘apiario’ in vetro, sul corretto allevamento delle api. Il Parco della Maremma è sede di un punto di monitoraggio ‘Apenet’. Agli studenti parleranno giornalisti scientifici, tecnici dell’Istituto Zooprofilattico, apicoltori, consiglieri e dirigenti regionali

Firenze - Attraverso un apiario in vetro (composto da dieci alveari) gli studenti dell’Istituto Tecnico Agrario di Grosseto potranno vedere direttamente la vita quotidiana delle api, la regina mentre depone le uova, l’accudimento delle larve, la produzione di cera e miele e capire i principi che stanno alla base del ruolo di ‘sentinella ambientale’ svolto da questo insetto.
Dopo la grande moria degli anni 2006-2008, che in Toscana aveva dimezzato il numero degli alveari (la provincia di Grosseto è leader regionale con 20.177 arnie), grazie alla sospensione del trattamento dei semi conciati del mais, a base di neonicotinoidi, nel 2009 il settore si è ripreso (lo dimostra il monitoraggio ‘Apenet’, compreso la postazione inserita nel Parco della Maremma) ed adesso la Commissione Agricoltura del Consiglio regionale ha pensato di sensibilizzare quei giovani che si avviano verso un’attività rurale.
La dimostrazione si terrà venerdì 12 febbraio, alle ore 10.30, presso la “Villa Fattoria Granducale” dell’Azienda Agricola Regionale di Alberese e sarà seguita sia dalla proiezione del video illustrativo “La meravigliosa vita delle api” (di Lorenzo Bogni) sia dai seguenti interventi: Franco Mannelli (vice-preside dell’ITA), Sylvie Coyaud (giornalista e scrittrice), Giovanni Brajon (responsabile della sede di Firenze dell’Istituto Zoprofilattico Sperimentale Lazio-Toscana), Andrea Terreni (apicoltore), Claudio Del Re (dirigente del settore ‘Produzioni zootecniche’ della Giunta regionale) e dal presidente della Commissione Agricoltura del Consiglio regionale ed altri consiglieri regionali.
Ai giovani, che stanno per intraprendere la carriera dell’agricoltore, tramite questo ‘educational’, verranno spiegati anche tutti i benefici (dal punto di vista della produttività rurale e del commercio dei prodotti delle api) che si possono trarre dall’attività professionale di apicoltore. Inoltre, saranno analizzate tutte le caratteristiche territoriali che fanno della Maremma una terra vocata alla ‘tipicità’ delle diverse qualità di miele (soprattutto di monoflora). (gdi)