Politica e Istituzioni - 08/02/2016 17:53

Toscana costiera: parte da Piombino un tour in sei tappe

Venerdì prossimo la prima visita della Commissione presieduta da Antonio Mazzeo (Pd); seguiranno Lucca, Livorno, Massa, Pisa e Grosseto

 

 Firenze – Partirà da Piombino il tour della commissione istituzionale per la ripresa economico-sociale della Toscana Costiera e toccherà, in sei tappe, le principali realtà del territorio. Il presidente della Commissione Antonio Mazzeo (Pd) ha illustrato il tour, concordato con i vicepresidenti Enrico Cantone (M5S) e Alessandra Nardini (Pd) nel corso dell’ultima seduta.
Si inizia dunque venerdì prossimo 12 febbraio da Piombino, mentre le successive visite riguarderanno Lucca (29 febbraio), Livorno (11 marzo), Massa (21 marzo), Pisa (8 aprile) e infine Grosseto (22 aprile).
“Con questo tour intendiamo proseguire nell’ascolto e nel confronto che abbiamo iniziato in questi primi mesi di lavoro della Commissione – ha spiegato Mazzeo –. Nel percorso che ci porterà a dare indicazioni per il piano di rilancio della costa, da inserire nel Piano regionale di sviluppo, riteniamo fondamentali questi momenti di approfondimento con chi il territorio lo vive quotidianamente, e ci può quindi fornire una panoramica completa della situazione e delle principali problematiche da affrontare”. “La scelta di partire da Piombino – ha detto ancora il presidente - non è casuale, essendo quello uno dei luoghi che più hanno subito le conseguenze della crisi economica e che si trova ora al centro di uno degli accordi di programma tra Governo e Regione”.
Gli incontri si svolgeranno nelle sedi della Provincia (nel caso di Piombino in Comune) e vedranno come interlocutori tutti i sindaci della zona oltre alla locale Camera di Commercio. Parallelamente, la commissione Costa ha deciso di lasciare aperto anche il sondaggio on line lanciato alla metà di dicembre e rivolto a tutti i cittadini. “Avevamo inizialmente deciso di chiuderlo alla fine di gennaio – ha spiegato Mazzeo - ma sono arrivati tanti contributi e ci è sembrato opportuno lasciare che più persone possibili possano partecipare”.