Cultura, Istruzione e Ricerca - 08/02/2016 16:29

L’Officiolum: Francesco da Barberino testimone di Dante

 Il Codice miniato, riprodotto in facsimile, sarà presentato in sala Barile di Palazzo Panciatichi, mercoledì 10 febbraio alle ore 13. Interverrà il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani.

 Firenze – Giurista ghibellino, poeta e trattatista, Francesco da Barberino (1264-1348) fu il primo a menzionare la Divina Commedia e ad attestare una conoscenza diretta della prima cantica, quando il poema era ancora in fase di composizione. L’Officiolum, da lui redatto e decorato tra il 1304 e il 1309, è il testo di preghiere più antico tra quelli prodotti in Italia.
Nell’ambito delle celebrazioni per il 750° anniversario della nascita di Dante, per la prima volta il Codice miniato viene presentato in Toscana in una riproduzione in facsimile.
L’iniziativa sarà al centro di una conferenza stampa, mercoledì 10 febbraio alle ore 13 in Sala Barile di Palazzo Panciatichi, via Cavour 4 a Firenze. Interverranno il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani, il sindaco di Barberino Val d’Elsa, Giacomo Trentanovi, il presidente dell’Unione comunale del Chianti fiorentino, David Baroncelli, il presidente del Centro Pio Rajna, Enrico Malato.