Sanità e Sicurezza sociale - 02/02/2016 19:56

Macchiarini: Rossi, nostro comportamento nell'esclusivo interesse dei cittadini malati

Il presidente della Regione risponde a tre interrogazioni di Tommaso Fattori (Sì), Stefano Mugnai (Fi), Giovanni Donzelli (Fdi) e difende le scelte fatte. "Con questo intervento ci siamo tolti la precedente vergogna di 12 morti in più all'anno"

Firenze– “Ci siamo comportati nell’esclusivo interesse dei cittadini toscani malati, a favore dello sviluppo della ricerca in un settore delicato. Non mi appartengono i giudizi morali sull’uomo. Se ha sbagliato sotto il profilo penale, se ha avuto rapporti scorretti con i suoi pazienti, è giusto che sia condannato. Gli sviluppi della vicenda processuale attengono ad altra sfera e ad altra sede. In ogni caso Careggi si è costituita parte civile nel processo”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, rispondendo a tre interrogazioni su Paolo Macchiarinipresentate dalle opposizioni Sì – Toscana a sinistra, Forza Italia e Fratelli d’Italia.
Il presidente ha ripercorso la vicenda, ricordando gli anni prima dell’arrivo del chirurgo ma anche quelli dopo. “Dal punto di vista della ricerca e per la chirurgia toracica, come rilevato dai dati Agenas, Careggi era debole. Da questa base e per questa situazione siamo intervenuti”, ha detto Rossi, citando più volte la famosa rivista medica Lancet e il modo in cui presentava Macchiarini, ideatore di una sperimentazione nel settore del trapianto di trachea. “Con delibera 1210, nel dicembre 2008, nella più assoluta trasparenza – ha continuato il presidente – è stato istituito presso Careggi un laboratorio clinico per la complessità toracica, entrato in funzione nel 2010 e ancora operante”. “Avvalendoci poi di una legge nazionale per richiamare in Italia i cervelli trasferiti all’estero, chiamammo Macchiarinia dirigere il laboratorio”. Secondo quanto riferito dal governatore, “e secondo dati Agenas, da quando ilmedico ha assunto la direzione dell’area chirurgica, fino al 2012, il tasso di mortalità in Toscana si è ridotto e siamo rientrati nelle medie nazionali”. “Con questo intervento ci siamo tolti la precedente vergogna di 12 morti in più all’anno. Il dopo Macchiarini consolida la tendenza in positivo di Careggi. Idati, per certi aspetti, sono migliorati, mantenendo la mortalità nella media nazionale”, ha continuato Rossi.
Il “costo assistenziale di Macchiarini è stato di poco più di 100mila euro l’anno, equiparato a quello di ogni primario”, ha osservato il presidente, ricordando l’arresto avvenuto nel settembre 2012 per accuse che “non hanno a che vedere con la sua attività scientifica o professionale, ma per abuso d’ufficio e truffa ai danni di pazienti”. “Immediatamente la direzione di Careggi ha chiuso il contratto di collaborazione e anche grazie ad un mio colloquio con la procura di Firenze, è stato consentito al chirurgo di operare ipazienti rimasti, rispettando i loro diritti ed esaurendo la lista d’attesa”.