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Economia e Imprese, Politica e Istituzioni - 05/03/2015 18:40

Consiglio: via libera al Rendiconto 2014

All’unanimità la commissione di Controllo licenzia il bilancio consuntivo dell’assemblea. Lo stanziamento definitivo è stato pari a 38 milioni e 547 mila euro. Il presidente Marcheschi: “Dall’inizio della legislatura abbiamo risparmiato circa 30 milioni di euro"

 

Firenze – All’unanimità la commissione di Controllo, presieduta da Paolo Marcheschi (FdI), ha espresso parere favorevole sul Rendiconto del Consiglio regionale per l’esercizio finanziario 2014.Ecco i dati fondamentali. Le previsioni definitive, sia in entrata che in uscita, sono state pari a 38 milioni e 547 mila euro, in aumento del’1,92% rispetto al 2013. Gli accertamenti definitivi (entrata) risultano pari a 34 milioni e 328 mila euro, mentre gli impegni definitivi (uscita) a 34 milioni e 371 mila euro, con una differenza negativa della gestione competenza di circa 43 mila euro.I minori impegni, pari a 4 milioni e 176 mila euro, sono dovuti in massima parte alle minori spese correnti per l’attività istituzionale (3 milioni e 343 mila euro), cui si aggiunge una minore spesa d’investimento (824 mila euro).
I residui attivi risultano pari a 3 milioni e 864 mila euro, mentre i residui passivi a 2 milioni e 704 mila euro. Quest’ultimi sono inferiori dell’0,53% rispetto al 2013, quando ammontavano a 2 milioni e 719 mila euro.
Il residuo di cassa al termine dell’esercizio è stato pari a 3 milioni e 206 mila euro. L’avanzo di amministrazione risulta di 4 milioni e 366 mila euro.
Le voci di uscita più rilevanti riguardano gli impegni di spesa per le indennità dei consiglieri (15 milioni e 435 mila euro), per il funzionamento degli uffici (3 milioni e 946 mila euro), per gli organismi istituzionali (1 milione e 139 mila euro), per l’informazione e la comunicazione istituzionale (1 milione e 269 mila euro).
“Lo stanziamento definitivo nel 2010 era pari ad oltre 45 milioni e 700 mila euro, che è andato progressivamente riducendosi negli anni successivi fino ai 34 milioni e 763 mila dello scorso anno – sottolinea il presidente Paolo Marcheschi – Questo significa che nel corso della legislatura abbiamo risparmiato qualcosa come 30 milioni di euro”.