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Politica e Istituzioni - 20/03/2012 15:03

Libri: immigrazione, manca una normativa organica

Presentato in Consiglio regionale il volume di Sergio Bedessi e Fabio Piccioni “Le nuove norme sull’immigrazione”. Il consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza Marco Carraresi: “Un utile manuale per gli organi di polizia e i giuristi”

Firenze – “Siamo di fronte all’ennesimo decreto legge che tende a riportare la tematica dell’immigrazione nel grande filone della sicurezza una tematica che invece dovrebbe essere trattata autonomamente per i problemi che pone”. Lo ha detto il consigliere segretario dell’Ufficio di presidenza Marco Carraresi, introducendo la presentazione del libro di Sergio Bedessi e Fabio Piccioni “Le nuove norme sull’immigrazione” (Maggioli Editore) che si è svolta nella sala delle Feste di Palazzo Bastogi.
 
“Il libro di Bedessi e Piccioni”, ha spiegato Carraresi, “si configura come un manuale snello e comprensibile che vuole essere uno strumento di aiuto per gli organi di polizia e della magistratura che devono fare i conti con l’entrata in vigore dell’ultimo decreto in materia di immigrazione. Un decreto che è servito a recepire la normativa europea”. Un decreto, ha concluso Carraresi, che che non semplifica il quadro normativo, dove servirebbe invece “una e propria riforma dell’intero sistema così da affrontare in modo complessivo e organico il tema dell’immigrazione”.
 

La complessità e la farraginosità delle norme italiane in materia di immigrazione è stata richiamata più volte anche dal prefetto di Firenze, Paolo Padoin, che ha auspicato “un Testo unico italiano, ma anche un Testo unico della Comunità europea per dettare norme uguali per tutti i Paesi membri”.
 
L’assessore del comune di Campi Bisenzio Nadia Conti e il dirigente della Regione Toscana Giovanni Lattarulo hanno delineato il ruolo di azione degli Enti locali come interfaccia fondamentale per l’integrazione degli immigrati nelle comunità locali. Il professore emerito dell’Università di Firenze Umberto Gori ha aggiunto che la politica dovrà scegliere come affrontare un fenomeno che non si arresterà: “Per far sì che il Paese continui a esistere con una sua forza produtiva e culturale vera ci sono solo due alternative: o favorire la ripresa delle nascite, oppure favorire l’ingresso degli immigrati”.
 

Gli autori, il comandante della Polizia municipale di Campi Bisenzio Sergio Bedessi e l’avvocato fiorentino Fabio Piccioni, hanno sottolineato che la normativa italiana è tutta centrata sulle tematiche della sicurezza “che certo sono connesse, in parte, con il fenomeno dell’immigrazione ma che non sono l’elemento centrale della questione”.